La Frutta
Frutta e verdura dovrebbero essere una componente costante nella nostra alimentazione. Anche la moderna scienza dietetica infatti raccomanda di inserire regolarmente verdura nei due pasti principali e frutta almeno in tre occasioni giornaliere. Che questi cibi siano le fonti privilegiate di vitamine e minerali è cosa risaputa. Ma oltre a garantirci un apporto adeguato di questi nutrienti, le numerose specie di vegetali che compaiono sulla nostra tavola possono aiutarci anche in qualità di veri rimedi terapeutici, ognuno con le sue peculiarità. grassi, e in micronutrienti, cioè vitamine e minerali. Con la parola Frutta si raggruppano comunemente vari tipi di frutti commestibili compresi alcuni che non sono propriamente frutti come le pomacee ed escludendone altri come i pomodori principalmente in base al tipo di uso che se ne fa nell'alimentazione.
Esiste una grande varietà di alberi da frutto: in tutte le regioni si coltivano le pomacee (mele e pere) e le polpose (pesche, albicocche, prugne, ciliegie e susine); nelle regioni a clima mediterraneo si coltivano anche gli agrumi (limoni, arance e mandarini) e la frutta in guscio (noci, nocciole e mandorle).
La Frutta
Molta frutta, sia fresca che secca, è usata commercialmente come cibo, mangiata fresca o in marmellate e confetture o altri tipi di conserve. Spesso la frutta è anche un ingrediente per vari piatti, specialmente i dolci. Se fresca, in genere, viene mangiata a fine pasto,anche se questa è più che altro solo un'abitudine comune. Infatti, gli esperti consigliano di consumarla sempre prima dei pasti. Il consumo di frutta, nei Paesi mediterranei, è tradizionalmente più alto rispetto ai Paesi più nordici. C'è da dire però che il consumo di tale alimento non è mai abbastanza, e sarebbe buona norma abbondare invece, variando quotidianamente, a vantaggio della nostra salute. Infatti, è provato scientificamente che un abbondante consumo di frutta (e verdura) fresca, riduca notevolmente l'insorgere di numerose malattie. In genere la frutta che riesce a fornire il maggior numero di vitamina C è l' arancia e i suoi derivati (mandarino,mandarancio ecc.)

La Verdura
Non essendo un termine scientifico botanico, la sua accezione è variata nel corso dei secoli al variare delle mode culinarie. Nella tradizione culinaria europea la verdura indica solitamente quelle parti di ortaggi che vengono cucinate in cibi salati. In tal senso sono verdura le foglie di spinacio, come i frutti del pomodoro o del peperone, o le radici di carota, i germogli del cappero o, ancora, i giovani fusti della pianta dell'asparago. Sono usualmente esclusi dal termine i cereali, molti frutti e molte spezie. La verdura trova applicazione in una enorme quantità di varianti, sia come piatto a sé stante, sia come contorno di carni, pesci e formaggi, sia come ingrediente di piatti ripieni e infine, sebbene più raramente, come ingrediente dolce. Esempi in tal senso sono la marmellata di pomodori e di rabarbaro.
Verdura è un termine gastronomico-nutrizionale che si riferisce a diverse parti di una pianta che vengono utilizzati nell'alimentazione umana.
La Verdura
A seconda della tipologia il 90-95% del suo peso è costituito dall’acqua e contiene elevate quantità di fibre, che danno sazietà, rallentano lo svuotamento gastrico e migliorano la funzionalità intestinale. È trascurabile la presenza di lipidi e, tranne alcune eccezioni come le patate, carboidrati. La verdura è ricca di vitamine e sali minerali. Questo la rende indispensabile alla nutrizione umana. Le vitamine, infatti, sono necessarie per mantenere la struttura dei tessuti e degli organi, per la sintesi di enzimi ed ormoni, per produrre energia dai cibi ingeriti. Senza di esse il nostro corpo non è in grado di produrre nuove cellule e di rigenerarsi. La loro mancanza cronica può comportare gravi disfunzioni a carico della pelle, del sistema endocrino, del sistema digestivo. Poiché il corpo non le produce è necessario introdurle dall’esterno tramite la nutrizione. Per questo la verdura è ritenuta un buon antiossidante, a difesa dai radicali liberi; le sostanze antiossidanti neutralizzano queste molecole proteggendoci dall’invecchiamento precoce e dall’insorgenza di svariate patologie. Tra esse lo scorbuto, la gotta e la pellagra, per citare le più antiche. Studi recenti evidenziano come alcuni tipi di verdura abbiamo una funzione preventiva contro l'insorgenza di alcuni tipi di tumore. L’impiego della verdura nell’alimentazione quotidiana è indicato soprattutto nelle diete ipocaloriche perché riesce ad assicurare una precoce sazietà con un introito calorico estremamente modesto. Approssimativamente possiamo dire che le verdure verde scuro sono particolarmente ricche di fibre, vitamina A (beta-carotene), vitamina C, vitamina E e vitamina K, acido folico, riboflavina, calcio, ferro, magnesio e potassio. Le verdure giallo-arancio sono, inoltre, fonti privilegiate di beta-carotene, una vitamina a potente azione antiossidante.
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