Sana Nutrizione
Bambini a dieta o sana nutrizione?
Gli adolescenti, oltre ad essere esposti a mode alimentari periodiche e ai trend della magrezza a tutti i costi, sono portati a saltare i pasti e a sviluppare abitudini alimentari irregolari . Uno dei pasti più spesso trascurato è la colazione.
Molti studi dimostrano che la colazione è fondamentale perchè fornisce energia e nutrienti dopo il digiuno notturno e può contribuire al miglioramento della concentrazione e del rendimento scolastico.
L'immagine della campagna per il sovrappeso dei bambini. Il Ministro della Salute Girolamo Sirchia nel Piano Sanitario Nazionale 2003-2004 dichiara che l'obesità e le malattie ad essa correlate sono la seconda causa di morte prevenibile, seconda sola al fumo. Questo vuol dire che è nostro dovere intervenire per allontanare questo pericolo.
Se non lo vogliamo fare per noi facciamolo per le persone che vivono accanto a noi e che recepiscono le nostre cattive abitudini. Un'indagine ISTAT 2002 dice che nell'82% dei casi bambini in sovrappeso o obesi hanno almeno un genitore in sovrappeso o obeso.
Da sempre si presta maggior cura alla nutrizione dei più piccoli, altrimenti non si spiegano la gran quantità di omogeneizzati e biscotti vitaminizzati che ci sono in commercio. Purtroppo questo non basta. I bambini oggi giorno hanno molti problemi di sovrappeso, sottopeso, nervosismo, ansia, difese immunitarie basse, allergie: si ammalano più spesso e prendono troppi farmaci.
Nutrire è meglio che curare, soprattutto nell'età della crescita.
Educazione Alimentare
Una sana alimentazione rappresenta il primo intervento di prevenzione a tutela della salute e dell'armonia fisica. Nell'Europa comunitaria lo sviluppo politico e socioeconomico ha assicurato un'abbondante quantità di cibo rispetto al passato, che ha contribuito alla parallela crescita della speranza di vita. Le modificazioni delle abitudini di vita e il progressivo allontanamento dal tradizionale modello contadino (o mediterraneo per il nostro Paese), che hanno accompagnato tale sviluppo, sono però risultate avere un ruolo determinante nell'aumento dell'incidenza delle principali patologie degenerative, che rappresentano oggi la causa maggiore di mortalità, compresa quella prematura. All'aumentata disponibilità di cibo nei Paesi più evoluti, peraltro, non ha ancora fatto seguito la completa eliminazione delle malattie da deficit dietetico dal momento che da più parti, come in Italia, persiste a livello endemico, ad esempio, il gozzo da carenza alimentare di iodio. Va poi considerato che i vantaggi conseguenti al progresso tecnologico, sia nelle attività lavorative che nelle altre attività quotidiane, hanno portato ad una significativa riduzione nel fabbisogno calorico, mentre la messa a fuoco del ruolo protettivo di taluni micronutrienti, come quelli ad attività antiossidante, sta inducendo a rivalutarne i fabbisogni alimentari in modo più largo, al di là di quello richiesto per la semplice prevenzione di una loro carenza. Secondo le più accreditate raccomandazioni scientifiche, per prevenire e contrastare l'insorgenza delle patologie degenerative il modello mediterraneo rappresenta il tipo di alimentazione che offre le maggiori garanzie. Si raccomanda in particolare di privilegiare largamente i carboidrati complessi e di contenere l'apporto in grassi, zuccheri semplici e sale. Inoltre, per una alimentazione effettivamente sana, vanno necessariamente assunte, tutti i giorni, abbondanti quantità di frutta e verdura ,alimenti a cui è oggi riconosciuto un ruolo specifico in senso salutare e preventivo.
Infanzia e Adolescenza
È questo il periodo in cui i ragazzi crescono rapidamente e richiedono pertanto una notevole quantità di energia e di nutrienti. La dieta deve non solo soddisfare le esigenze legate al mantenimento, ma deve consentire nello stesso tempo, il fisiologico verificarsi degli intensi e rapidi processi propri di questo periodo. La stessa deve essere di elevata qualità nutrizionale e pertanto contenere carne, pesce, uova, formaggi. L'energia totale giornaliera espressa in Kcalorie, si aggira sulle 1.450 negli infanti di 1-3 anni, alle 2.000 nei ragazzi di 4-9 anni, per arrivare alle 2.600 negli adolescenti tra i 15-17 anni. (dati da verificare)
Sedentarietà
Altro elemento fondamentale, da cui non si può prescindere, è la rimozione di una eccessiva sedentarietà con lo svolgimento di una regolare attività fisica giornaliera. L'esercizio fisico è infatti un fattore chiave nella determinazione della quantità di energia spesa quotidianamente, e risulta fondamentale per il controllo del peso. Almeno un'ora al giorno di attività motoria a moderata intensità, come il camminare, è già un buon aiuto per mantenere la salute e la forma fisica. Restano poi da rimuovere tutti gli altri riconosciuti fattori di rischio, come soprattutto il fumo e un eccessivo consumo di alcool.
Bambini e obesità
L'obesità nei bambini è molto diffusa nei paesi sviluppati in gruppi di popolazione povera. I dati sono allarmanti: infatti per i bambini dai 6 ai 12 anni tra il 1976 e il 1980 il tasso di obesità era del 7% mentre, nella stessa fascia d'età, dal 1988 al 1994 era del 12% per poi passare alla punta del 15% nel 2000. Una parte di questo aumento è dato da diverse correzioni del peso forma "normale" negli ultimi trent'anni. D'altro canto è aumentata anche notevolmente la percentuale di bambini e adolescenti sottopeso. Le regioni più interessate da questo problema sono prevalentemente quelle dell'Italia Meridionale, tant'è che a Napoli si registra un tasso del 16.6%. In Toscana, Emilia-Romagna, Campania, Puglia, Sicilia il tasso di popolazione in sovrappeso arriva al 23.6% e quella obesa al 13.5%. È molto cresciuto negli ultimi anni anche il tasso di obesità nei teenager (13-19 anni d'età), infatti dal 1976 al 1980 la popolazione adolescente obesa raggiungeva il 6%. In bambini e adolescenti si complica ulteriormente la faccenda, perché in fase di crescita e sviluppo sessuale, i dati biometrici stessi variano notevolmente. 3 percentili significa, che 3 su 100 giovani sani di una determinata età e sesso si trovano sotto il valore indicato.
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